Biografia

Cognome
Piccolin
Nome
Marco
Data di Nascita
8 Maggio 1920
Luogo di Nascita
Falcade
Professione
Contadino e locandiere

Testo

Tipologia
Diario - memoria
Titolo
In guerra e Tempi pericolosi
Incipit
In guerra e Tempi pericolosi
Abstract
Le memorie di Mario Piccolin si dividono in due parti: l'esperienza propriamente bellica (In guerra) e quella dell'occupazione tedesca del Trentino (Tempi pericolosi). Sergente maggiore degli alpini (7. Reggimento alpini - Battaglione Feltre, Divisione Pusteria), partecipa ai combattimenti sul fronte occidentale (giugno 1940) e sul fronte greco-albanese (dicembre 1940 - aprile 1941: qui tornano le località tristemente note per la durezza degli scontri di Galina di Ciaf, monti Tomori e Spadarit). Sottufficiale del servizio informazioni, prende poi parte all'occupazione del Montenegro (luglio 1941 - agosto 1942) e della Francia meridionale (novembre 1942 - settembre 1943). Rientrato fortunosamente a Fanch (Fango, frazione di Moena), trascorre qui il resto della guerra, stretto tra le pressioni dei partigiani che girano sulle montagne tra Trentino e Bellunese e quelle dei tedeschi per l'arruolamento nella Flak. Ha modo di conoscere la famiglia ebrea di Richard Löwy, che la matrigna ospita per un certo periodo nella sua locanda tra il 1943 e il 1944
Note al testo
Le memorie di Mario Piccolin si basano su alcuni suoi racconti orali, registrati e trascritti dalla figlia Maria. Maria Piccolin è anche l'autrice di un breve testo d'accompagnamento intitolato In ricordo del sergente degli Alpini Mario Piccolin.
Soggetti
Guerra Mondiale 1939-1945,  Fronte greco-albanese,  Occupazione Alpenvorland, 
Descrizione
Le memorie dattiloscritte si suddividono in due parti: In guerra (13 pagine) e Tempi pericolosi (8 pagine).

Contesto

Collocazione
Museo storico del Trentino