Dati dell'intervistato

Cognome
Sorbi
Nome
Paolo
Data di Nascita
12 Settembre 1942
Luogo di Nascita
Firenze
Nazionalità
Italiana
Professione
professore universitario
Note biografiche
Studente dell'Istituto Superiore di scienze sociali, Paolo Sorbi milita nelle associazioni studentesche d'ispirazione cristiana (Gdiut) ed è tra gli elementi più attivi nel Movimento studentesco trentino: celebre il «Controquaresimale» col quale il 26 marzo interruppe il predicatore in Duomo, provocando la furiosa reazione dei fedeli. Si laurea alla fine del 1968. Aderisce al movimento politico Lotta continua, poi al Pci, mentre oggi dirige la sezione lombarda del Movimento per la vita. È docente di Teoria e metodologia della ricerca sociale presso l'Università europea di Roma.
Note
L'intervista è stata realizzata il 13 novembre 2011

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
01:51:06
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
Italiano
Progetto
La memoria dell’Università: le fonti orali per la storia dell’Università degli Studi di Trento (1962 – 1972)
Luogo
Milano
Note
Si presentano forti cesure al minuto 01:02:38 e 01:04:27, dovute a problemi tecnici e al cambio di cassetta.

Contenuti dell'intervista

Soggetti
Università di Trento,  Gestione Volpato (1962 – 1968),  Gestione Alberoni (1968 – 1970),  Movimento studentesco,  Occupazioni di Sociologia,  Movimenti politici extraparlamentari, 
Abstract
Paolo Sorbi arrivò a Trento avendo alle spalle alcuni anni di militanza a Firenze e Napoli. Nell'intervista, oltre a ricordare queste esperienze precedenti, presenta i ricordi e alcune riflessioni sugli anni vissuti come studente a Sociologia. L'intervistato narra il proprio coinvolgimento all'interno della vita associativa nel gruppo degli studenti d'ispirazione cristiana (Gruppo democratico intesa universitaria trentina-Gdiut): Paolo Sorbi, fortemente critico nei confronti del conservatorismo clericale, ricorda le riflessioni in seno agli studenti e riflette sul gesto messo in atto nel marzo 1968 all'interno del Duomo. Protagonista di primo piano del Movimento studentesco, si autodefinisce «ministro degli esteri» del gruppo trentino e ricorda i molti contatti personali e culturali stretti con altri centri della contestazione studentesca. Al ricordo degli avvenimenti interni ed esterni a Sociologia, si aggiungono in tutta l'intervista riflessioni sul clima culturale e politico italiano di quegli anni, arricchite con giudizi e osservazioni, anche critiche, frutto delle proprie esperienze successive.
Note
I referenti del progetto sono Giovanni Agostini, Andrea Giorgi e Leonardo Mineo

Scaletta tematica

Cenni biografici e carriera politica successiva alla laurea in Sociologia – 00:00:00
La scoperta di Sociologia – 00:10:54
L'attività di militanza a Firenze nel 1960 e a Napoli negli anni 1963 – 1964 – 00:13:10
L'arrivo a Trento e le ragioni dell'iscrizione a Sociologia – 00:16:00
I primi contatti con i colleghi studenti e la vita associativa universitaria – 00:16:40
L'incontro con Marco Boato e la comune insoddisfazione verso l'operato della Chiesa – 00:20:00
I contatti con l'ambiente della sinistra cristiana di Firenze e il ruolo di portavoce a Trento – 00:22:56
L'influenza di Mauro Rostagno e la decisione di muoversi verso l'operaismo politico cristiano – 00:26:25
Riflessioni sull'idea che riconosceva il Trentino come un possibile laboratorio vergine in cui poter sperimentare la dottrina sociale della Chiesa – 00:30:50
Il ricordo dei docenti di Sociologia – 00:33:55
Le due tendenze critiche del Movimento studentesco: il cristianesimo critico e il marxismo critico – 00:35:53
L'esperienza all'interno del movimento Lotta continua a Milano – 00:41:10
L'adesione del gruppo degli studenti trentini a Lotta continua – 00:42:40
Il difetto degli studenti: essere saputelli – 00:45:00
Ricordi sull'organizzazione pratica e concreta dei contatti con altri gruppi studenteschi – 00:47:00
La vita associativa degli studenti trentini nel periodo 1964 – 1966 – 00:50:44
Gennaio 1966: prima occupazione di Sociologia e i contatti di alcuni leader studenteschi con esponenti politici – 00:54:57
La perdita dell'indirizzo aconfessionale della didattica a Sociologia: un rischio concreto o una paura infondata? – 00:58:05
Il riconoscimento del titolo di laurea e lo scontro sulla stesura del piano di studio – 00:59:27
Riflessioni politiche sul compromesso storico e sulla caduta del socialismo reale con il crollo del muro di Berlino nel 1989 – 01:02:38
Dibattito accademico del 1966 tra i sostenitori della centralità dell'Università e coloro che sostenevano un avvicinamento al mondo operaio – 01:04:27
Le trasformazioni della contestazione studentesca nel 1967 e i forti legami culturali con l'esperienza americana – 01:09:50
Il «Contro-corso» dedicato a don Milani e al libro Una lettera ad una professoressa – 01:15:10
I contatti con il mondo statunitense e il ricordo della figura di Kurt Wolff – 01:15:38
La tesi di laurea e il ricordo della cerimonia del conferimento del titolo – 01:16:50
Analisi del compromesso storico di Berlinguer e delle ripercussioni causate dal terrorismo – 01:21:00
Il ruolo del mondo cattolico nel Movimento studentesco di Trento – 01:22:57
Il «Controquaresimale» del marzo 1968 – 01:25:54
Il valore del titolo di laurea in Sociologia per la carriera professionale – 01:31:55
L'adesione nel 1975 al Pci di Milano e il lavoro come consulente aziendale – 01:38:10
Il rapporto studenti - docenti durante gli anni della contestazione – 01:40:05
Un giudizio complessivo dell'esperienza trentina – 01:45:30