Dati dell'intervistato

Cognome
Schneider
Nome
Peter
Data di Nascita
21 Aprile 1940
Luogo di Nascita
Pian delle Fugazze
Nazionalità
tedesca
Professione
scrittore
Note biografiche
Studente e militante del Movimento studentesco della Freie Universität di Berlino, nonché sodale di Rudi Dutschke, Peter Schneider alla fine degli anni Sessanta frequenta Trento e il suo Movimento studentesco, stringendo contatti anche con i movimenti di altre città italiane, prima di essere rimpatriato nel 1969. Scrittore di fama internazionale, ha dedicato alla propria esperienza movimentista il racconto Lenz (1973). Oggi vive tra Berlino e l'Italia.
Note
L'intervista è stata realizzata il 19 marzo 2013

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
01:32:32
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
Italiano
Progetto
La memoria dell’Università: le fonti orali per la storia dell’Università degli Studi di Trento (1962 – 1972)
Luogo
Diga di Speccheri

Contenuti dell'intervista

Soggetti
Università di Trento,  Gestione Alberoni (1968 – 1970),  Movimento studentesco,  lotta armata, 
Abstract
Peter Schneider nell'intervista descrive i motivi della fuga da Berlino dopo l'attentato a Rudi Dutschke e racconta l'esperienza vissuta in Italia a contatto con i movimenti studenteschi, con particolare riferimento a Trento, città in cui trova un ambiente disponibile ad accoglierlo e dove stringe molte amicizie con i coetanei studenti di Sociologia. L'intervistato, nel ricordare gli amici trentini, si sofferma in analisi che offrono uno sguardo d'insieme sulla contestazione studentesca trentina e italiana, comparandola con la realtà tedesca. Egli presenta anche quelle che all'epoca erano le proprie opinioni in merito all'utilizzo della violenza per fini politici. Nell'intervista trova spazio anche il ricordo dell'espulsione forzata dall'Italia e una riflessione complessiva sull'efficace servizio di pedinamento e controllo messo in atto dai servizi segreti italiani.
Note
I referenti del progetto sono Giovanni Agostini, Andrea Giorgi e Leonardo Mineo

Scaletta tematica

Presentazione del progetto, delle finalità della ricerca e della struttura dell'intervista – 00:00:00
Cenni biografici e permanenza in Italia a partire dall'estate 1968 – 00:03:25
L'arrivo a Trento e la decisione di fermars – i00:07:25
La collaborazione con Rudi Dutschke e il ricordo dell'esperienza all'interno del Movimento studentesco tedesco – 00:08:41
Riflessione sui possibili contatti antecedenti all'estate 1968 tra Movimenti studenteschi italiani e quelli tedeschi – 00:18:54
L'esperienza in Italia e un confronto tra il Movimento berlinese e quello di Trento – 00:24:25
L'esperienza assieme a Renato Curcio e la personale idea sull'uso delle armi – 00:31:50
L'espulsione dall'Italia nel marzo 1969 – 00:35:37
La rete di contatti con studenti di varie realtà universitarie italiane – 00:37:52
Giangiacomo Feltrinelli e i contatti con esponenti del Movimento studentesco di Berlino – 00:39:40
Il rapporto con Renato Curcio e l'accusa di essere tra i fondatori delle Brigate Rosse – 00:43:10
La macchina dei servizi segreti italiana e i pedinamenti degli studenti stranieri in Italia – 00:44:30
Alcune riflessioni sul proprio romanzo autobiografico Lenz – 00:49:00
Il ricordo degli studenti di Sociologia – 00:54:00
L'impegno del Movimento studentesco trentino sul territorio e le riflessioni sulla medesima esperienza vissuta in Germania dopo l'espulsione dall'Italia – 00:57:47
Una riflessione sui possibili sviluppi della manifestazione contro la Nato che gli studenti trentini e veneti volevano organizzare – 01:03:50
Il ricordo dei docenti di Sociologia di Trento – 01:06:57
Gli ultimi mesi in Italia e dell'espulsione del marzo 1969 – 01:09:00
I contatti con gli amici italiani dopo l'espulsione – 01:16:36
Considerazioni sulla radicalizzazione della lotta al sistema negli anni Settanta – 01:21:25
I giudizi dei tedeschi e dei francesi sugli sviluppi della lotta armata in Italia – 01:26:10
Una riflessione personale su quel periodo di contestazione – 01:26:50
Ringraziamenti e sottoscrizione delle liberatorie – 01:30:20