Dati dell'intervistato

Cognome
Petronio
Nome
Erasmo
Data di Nascita
7 Agosto 1913
Luogo di Nascita
Finlandia
Nazionalità
italiana
Professione
Impiegato
Note biografiche
Erasmo nasce a Pirano, trascorre l'infanzia a Pola e poi studia presso il liceo di Pisino. Nel 1919 la madre muore di influenza spagnola. Dopo gli studi si trasferisce a Trento dove lavora per la SIT (poi ENEL). Aderisce attivamente al fascismo. Prende parte alla II guerra mondiale solo fino al gennaio del 1941 quando ottiene il congedo per motivi di lavoro. Mantiene lo stesso impiego fino alla pensione nel 1972.
Note
L'intervista è stata realizzata il 18 dicembre 2002

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
00:57:24
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
italiano
Progetto
Esuli istriani, fiumani e dalmati
Luogo
Trento

Contenuti dell'intervista

Soggetti
Seconda Guerra Mondiale,  Fascismo,  Esodo istriano, giuliano e dalmata, 
Abstract
Erasmo racconta le proprie esperienze di vita e dedica molto spazio alla storia del padre. Il padre, Adriano Petronio, nasce a Pirano e lavora in una grossa azienda di oreficeria. Durante la I guerra mondiale combatte in Galizia dove viene ferito (o più probabilmente si ferisce volontariamente) e passa un periodo in ospedale. Dall'ospedale di Trieste, nel 1914, fugge a Milano. Diventa interventista e con l'entrata in guerra dell'Italia si arruola volontario. Dopo l'arresto e l'uccisione di Cesare Battisti, viene tolto dalla prima linea e gli vengono dati nome e documenti falsi. Nel 1919 la moglie (la madre di Erasmo) muore a causa dell'influenza spagnola, Adriano nell'aprile del 1919 viene congedato e in giugno si risposa. Nel dopoguerra Adriano Petronio diventa membro del Partito Fascista con incarichi di alto livello nel sindacato e nella Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Lavora per un periodo a Trento e poi in altre zone d'Italia. Aderisce alla Repubblica di Salò e ottiene un incarico diplomatico a Berlino. Muore investito da un camion nel febbraio del 1945. Il figlio Erasmo nasce a Pirano nel 1913 e frequenta il liceo a Pisino d'Istria. Frequenta poco il padre che vede per la prima volta dopo la fine della prima guerra mondiale. A causa degli spostamenti del padre non vivono quasi mai insieme tranne che nel periodo in cui si trovano entrambi per lavoro a Trento. Erasmo è impiegato per la Sit (società di fornitura di energia elettrica, acqua e gas). Viene richiamato nell'esercito in occasione della guerra nell'Africa orientale ma rimane di stanza in Alto Adige. Come il padre entra a far parte delle Camicie Nere. Nel 1939 si sposa e dopo due giorni viene mobilitato e comincia la sua breve esperienza nella II guerra mondiale. Infatti nel 1941 la SIT chiede il suo esonero e lo richiama al lavoro dove rimane fino alla pensione nel 1972.
Note
La referente del progetto è Elena Tonezzer

Scaletta tematica

Ricordi dell'infanzia e della scuola a Pirano, a Pola e a Pisino – 00:00:00
Il ginnasio e il liceo a Pisino – 00:01:44
Il desiderio di fare il militare di carriera e il trasferimento a Trento – 00:05:47
Il servizio militare e il lavoro alla SIT – 00:11:25
La guerra nell'Africa Orientale, gli incarichi in Alto Adige – 00:11:55
Incarico come istruttore premilitare e ruolo nelle Camicie Nere di Combattimento – 00:15:44
La mobilitazione in Piemonte nel 1938 – 00:17:53
2.09.1939: Erasmo si sposa e la Germania invade la Polonia – 00:19:42
Partecipazione alla guerra dal 1940 al gennaio 1941 – 00:21:01
Il padre nella I guerra mondiale: prima nell'esercito austro-ungarico e poi in quello italiano – 00:24:46
La morte della madre di Erasmo e il ritorno del padre dalla guerra – 00:32:30
L'adesione di Adriano al fascismo, i suoi incarichi – 33:51
Il trasferimento a Trento, gli incarichi in Italia; l'adesione alla Repubblica di Salò, l'incarico a Berlino e la morte – 00:37:25
L'opinione di Erasmo sulla bellicosità dei popoli slavi e sulle vicende storiche dell'Istria – 00:47:13
Opinioni sulle differenze economiche nelle zone della ex-Jugoslavia e sulla definizione dei confini nell'area– 00:54:25