Dati dell'intervistato

Cognome
Neri
Nome
Claudio
Data di Nascita
17 Ottobre 1923
Luogo di Nascita
Pisino (Croazia)
Nazionalità
italiana
Professione
zootecnico
Note biografiche
Claudio nasce a Pisino. Durante la seconda guerra mondiale aderisce alla Repubblica di Salò nel Reggimento "Istria". Nel dopoguerra si trasferisce a Sanremo. Studia Agraria a Milano e nel 1949 viene assunto presso la Società Agricoltori della Vallagarina (Sav) a Rovereto.
Note
L'intervista è stata realizzata l'8 aprile 2003

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
00:54:39
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
italiano
Progetto
Esuli istriani, fiumani e dalmati
Luogo
Trento

Contenuti dell'intervista

Soggetti
Seconda Guerra Mondiale,  Fascismo,  Esodo istriano, giuliano e dalmata, 
Abstract
Claudio nasce a Pisino d'Istria nel 1923, lì frequenta il liceo scientifico, l'unico dell'Istria, all'epoca considerato un baluardo dell'italianità. Il paese aveva un'economia florida grazie alle cave di bauxite e all'agricoltura. Claudio non ha ricordi di tensioni fra italiani e slavi fino al 1942. Gli italiani risiedevano in città ed erano generalmente benestanti mentre erano slavi i contadini che lavoravano le campagne. Ricorda una giovinezza serena, dominata dal gioco della pallacanestro e senza preoccupazioni di tipo politico, non ha un'opinione riguardo a quale possa essere stata la condizione degli slavi ma ipotizza che l'imposizione di lingua e cultura italiana da parte del fascismo sia stato, alla lunga, un problema. Dopo l'8 settembre 1943 Claudio ricorda una situazione di grande incertezza, la disgregazione dell'esercito italiano, i soldati sbandati che cercavano di tornare alle loro case in Italia, i civili italiani nei paesi dell'Istria che chiedevano all'esercito che fossero loro consegnate delle armi. Con l'inizio delle violenze contro gli Italiani Claudio si nasconde, rimane per 22 giorni nelle fogne di un convento. In seguito si sposta con la famiglia a Sanremo e aderisce alla Repubblica di Salò. Torna in Istria agli ordini del colonnello Libero Sauro con l'intenzione di combattere per l'annessione dell'Istria all'Italia. Claudio considera la sua adesione alla Repubblica di Salò come una scelta a difesa dell'Italia, priva di una forte connotazione politica. Nel 1945 la sua compagnia viene fatta prigioniera dall'esercito tedesco a causa del rifiuto di vestire la divisa della Wehrmacht. A Trieste i prigionieri italiani vengono liberati per ordine degli Alleati e Claudio può raggiungere la famiglia a Sanremo. Nel dopoguerra, anche grazie alle sovvenzioni per i profughi, frequenta la facoltà di agraria a Milano e nel 1949 viene assunto da un parente alla Società Agricoltori della Vallagarina (SAV) di Rovereto.
Note
La referente del progetto è Elena Tonezzer

Scaletta tematica

Pisino, il liceo “bandiera dell'italianità”, ricordo dei genitori – 00:00
Il paese prima della guerra, le cave e la campagna – 02:30
La coabitazione di italiani e slavi; l'imposizione della lingua italiana – 04:01
1942: i primi disordini da parte degli slavi e le ronde di giovani italiani – 07:55
La prima manifestazione dei contadini slavi; il fascismo istriano “non politico” – 10:34
Il giovani fascisti e alcuni che invece si unirono all'esercito partigiano – 14:09
L'armistizio e la dissoluzione dell'esercito italiano; le violenze da parte dei partigiani – 16:26
Claudio si nasconde nelle fogne del convento per 22 giorni – 22:55
Le uccisioni degli Italiani, senza processi e senza motivo – 26:12
L'arrivo dei Tedeschi e gli scontri con i partigiani – 29:46
Uccisioni di Italiani da parte dei Tedeschi – 32:25
Il trasferimento della famiglia a Sanremo presso altri parenti – 34:30
Adesione alla Repubblica di Salò e arruolamento nel Reggimento “Istria”, una scelta di nazionalità – 35:30
I contrasti con i Tedeschi per il passaggio all'Adriatische Kustenland; la destituzione di Sauro – 37:42
L'arresto nel 1945 e la liberazione per ordine degli Alleati – 43:22
Il lavoro a Sanremo come croupier, l'università a Milano, gli aiuti per gli studenti profughi – 45:12
1949: il lavoro a Rovereto presso la Sav, il primo centro di inseminazione artificiale del bestiame – 46:57
L'integrazione molto positiva a Rovereto, non sente la necessità di frequentare altri istriani – 00:52:14
1952: il lavoro in Brasile – 00:54:03