Dati dell'intervistato

Cognome
Marzo
Nome
Fernando
Data di Nascita
17 Gennaio 1951
Luogo di Nascita
Gallipoli
Professione
Presidente provinciale delle ACLI (Associazioni cristiane lavoratori italiani)
Note biografiche
Fernando Marzo nasce a Gallipoli il 17 gennaio 1951 da una famiglia italiana trasferitasi in Belgio per lavorare nelle miniere. Appena arrivato in Belgio lavora come metalmeccanico presso la "Ford"; oggi invece è presidente provinciale delle ACLI (Associazioni cristiane lavoratori italiani).
Note
L'intervista è stata realizzata il 18 novembre 2013

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
41:18
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
Italiano
Progetto
L'emigrazione trentina in Belgio nel Novecento
Luogo
Genk (Belgio)

Contenuti dell'intervista

Soggetti
Emigrazione,  Belgio, 
Abstract
Fernando Marzo è figlio di una famiglia italiana trasferitasi in Belgio per lavorare nelle miniere. Durante l'intervista Fernando illustra in maniera esaustiva la complessità delle due grandi ondate migratorie verso il Belgio, analizzandone gli apporti politici e culturali nella comunità belga. Si sofferma inoltre a raccontare quella che fu la nascita e l'attività dei sindacati, parlando soprattutto dei diritti da essi conquistati a favore del lavoratori. A differenza del padre e del fratello, Fernando non lavora in miniera ma trova impiego come metalmeccanico presso un'officina della "Ford", dove sperimenta la forte discriminazione nei confronti degli italiani. In quanto presidente delle ACLI (Associazioni cristiane lavoratori italiani), Fernando illustra le sostanziali differenze tra la sua associazione e l'AFI (Associazione delle famiglie italiane). Infine racconta del processo di emancipazione degli italiani, agevolato anche dalla pubblicazione del settimanale il "Sole d'Italia".
Note
I referenti del progetto sono Tommaso Pasquini e Vittorino Rodaro

Scaletta tematica

Esperienza come presidente provinciale delle ACLI - 00:00
La crisi dell'associazionismo italiano attuale in Belgio - 03:27
I suoi contatti con i parenti minatori in Belgio - 07:47
Discriminazione degli italiani nell'ambiente lavorativo - 09:19
Due ondate migratorie: prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale - 12:39
Gli apporti politici e culturali degli italiani in Belgio - 14:32
Obiettivo originario del sindacato socialista e cristiano - 15:40
I missionari appoggiano gli scioperi - 17:45
Residui di discriminazione nei confronti degli italiani oggi - 20:00
I minatori alla conquista dei diritti - 21:55
Scissione all'interno dell'AFI - 23:19
ACLI e AFI a confronto - 24:31
Il riconoscimento delle malattie professionali (in Italia e in Belgio) - 26:55
Il riconoscimento dell'“invalidità da minatore” e le conseguenti agevolazioni - 29:55
Nascita del contrasto tra i dirigenti della “Ford” e il sindacato cristiano - 33:25
Il settimanale “Sole d'Italia” come strumento di emancipazione degli italiani in Belgio - 38:48