Archivio Scrittura Popolare
Mario Deflorian
Biografia
Cognome
Deflorian
Nome
Mario
Genere
M
Padre
Narciso Deflorian
Madre
Carolina Iseppi
Testo 1
Testo
Tipologia
Epistolario
Cronologia di riferimento
1913 – 1932
Abstract
Lettere e cartoline ricevute da Mario Deflorian in due contesti diversi. Nell'estate del 1913 e del 1914 Mario si trova a Riccione presso la Società Tridentina d'Igiene. Gli scrive il padre Narciso, nel 1913 una cartolina di saluti da Bolzano, il 9 agosto 1914 una lunga lettera in cui Narciso cerca di spiegare al figlio le ragioni dello scoppio della guerra e di tranquillizzarlo sulla loro situazione, gli racconta di quello che succede in paese (Arco) e degli zii richiamati (due fratelli di Narciso, Erminio classe 1975 e Lino classe 1977); le altre due cartoline dell'agosto 1914 contengono saluti, rassicurazioni (non c'è carestia in Trentino) e raccomandazioni. Tra il 1930 e il 1932 Mario, che si trova a Rovereto, riceve due cartoline da Elsy (Elsa) Geitlinger da Basilea che gli manda saluti affettuosi e una cartolina da uno dei genitori di Elsy, da Lugano, che lo rassicura sulla salute della ragazza che si sta riprendendo da una malattia piuttosto seria.
Note al testo
Vedi anche l'agenda del padre Narciso Deflorian.
Soggetti
Amicizia, Famiglia, Guerra Mondiale 1914-1918
Descrizione estrinseca
1 lettera + 7 cartoline (postali e illustrate)
Informazioni aggiuntive
Presente alla FMST in
Fondazione Museo storico del Trentino
Documentazione collegata
Bigliettino illustrato con l'appunto "Ricordo di Vienna fatto lì 1 aprile 1917 Mario Deflorian"; 1 cartolina inviata da Elsy da Venezia a tale Carlo a Roma (4 novembre 1930).