Dati dell'intervistato

Cognome
Camuffo
Nome
Ettore
Data di Nascita
1945
Luogo di Nascita
Venezia
Nazionalità
Italiana
Professione
professore scuola di secondo grado e curatore di eventi culturali
Note biografiche
Nato in una famiglia borghese veneziana, il padre è prima dipendente al casinò poi proprietario di una galleria d'arte contemporanea. Studente dell'Istituto superiore di scienze sociali dal 1965, Ettore Camuffo partecipa alle attività del Movimento studentesco. Già iscritto alla Fgci (Federazione giovanile comunista italiana) è stato poi militante di primo piano nel gruppo politico Lotta Continua. Professore al Liceo, negli anni Novanta va in pensione e oggi vive a Venezia ove organizza eventi culturali.
Note
L'intervista è stata realizzata il 14 maggio 2013

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
02:03:48
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
Italiano
Progetto
La memoria dell’Università: le fonti orali per la storia dell’Università degli Studi di Trento (1962 – 1972)
Luogo
Venezia

Contenuti dell'intervista

Soggetti
anni Sessanta,  Università di Trento,  Gestione Volpato (1962 – 1968),  Gestione Alberoni (1968 – 1970),  Politica universitaria italiana,  Movimento studentesco,  Occupazioni di Sociologia,  Movimenti politici extraparlamentari, 
Abstract
Ettore Camuffo si iscrive a Sociologia nel 1965 e nell'intervista descrive il suo impatto con la realtà sociale trentina sottolineando l'importanza delle aggregazioni studentesche. Militante del Pci non tralascia di osservare l'importanza dei rapporti e delle interazioni tra studenti e esponenti politici fino al 1967, anno segnato da profonde trasformazioni e dall'avvento del Movimento studentesco. Nel colloquio trova minimo spazio il ricordo delle lezioni e dei docenti, perché gran parte della trattazione verte sulle trasformazioni assunte dalla contestazione studentesca nel periodo 1967 – 1970. Vengono descritte le linee del dibattito tra coloro che appoggiavano l'idea di un'«Università negativa» o «critica» e coloro che invece erano più vicini al mondo operaio e alla lotta sul territorio. L'amore per l'arte e la cultura, ereditato dal padre, Camuffo lo coltiva anche durante l'esperienza trentina attraverso la nascita del Centro universitario teatrale (Cut) con il quale, assieme ad altri colleghi studenti, ebbe la possibilità di utilizzare l'arte e la cultura per trasmettere alcune delle istanze più sentite dalle giovani generazioni.
Note
I referenti del progetto sono Giovanni Agostini, Andrea Giorgi e Leonardo Mineo

Scaletta tematica

Cenni biografici: la famiglia, l'infanzia e gli studi in collegio – 00:00:00
Cenni biografici: gli studi universitari a Trento, il ruolo di docenza al liceo, la passione per le barche a vela e l'attività artistico/culturale – 00:10:40
La scoperta di Sociologia di Trento – 00:32:16
L'arrivo a Trento: impatto con la realtà trentina e socializzazione con i colleghi veneziani Checco Zotti e Luigi Chiais – 00:33:38
Gli appartamenti coabitati: un'occasione per stringere legami e amicizie – 00:36:37
Il ricordo delle lezioni a Sociologia – 00:37:50
Il ricordo di alcuni docenti di Sociologia e una riflessione sui metodi didattici – 00:39:25
L'adesione al Pci e la lotta per il riconoscimento giuridico del titolo di laurea in Sociologia – 00:42:20
La prima occupazione di Sociologia (primavera 1966) – 00:45:15
Gli incontri con alcuni politici locali e nazionali – 00:47:47
La seconda occupazione di Sociologia (autunno 1968) e la ricerca di maggiore libertà – 00:49:35
La contestazione al presidente della Repubblica Giuseppe Saragat (3 novembre 1968) e il superamento dei blocchi politici all'interno del Movimento studentesco – 00:55:02
L'allargamento degli orizzonti politici della contestazione studentesca nel 1967 e la nascita del Centro universitario teatrale (Cut) – 00:57:58
L'attività culturale e politica del Cut e i canali di finanziamento del Movimento studentesco trentino – 01:03:20
Il difficile rapporto tra studenti ed operai nel 1967 – 01:09:45
Le manifestazioni studentesche all'alba del 1968 – 01:14:10
L'attivismo politico degli studenti e l'incapacità dei partiti politici di fornire risposte – 01:17:18
Il «Controquaresimale» di Paolo Sorbi – 01:21:03
Riflessioni sul clima assembleare nella primavera 1968 e un giudizio sul modello di «Università negativa» – 01:22:28
Teatralità e coreografia: aspetti imprescindibili per compiere gesti eclatanti – 01:28:29
Il viaggio a Parigi e la partecipazione agli eventi del Maggio francese – 01:30:53
L'arrivo di Francesco Alberoni: avvio dell'«Università critica» con annessa spaccatura all'interno del Movimento studentesco – 01:32:17
Il ricordo di Peter Schneider – 01:41:28
La diaspora dei quadri del Movimento studentesco trentino a partire dal 1969: conseguenza diretta dell'«Università critica» – 01:43:53
La nascita di Lotta Continua e la fine dell'università come centro del cambiamento – 01:48:10
I “piccoli” attentati dinamitardi a Trento (1969) e la decisione di trasferirsi a Milano – 01:51:30
Congresso nazionale di Avanguardia Nazionale a Torino (luglio 1970) e il tentativo di contrastare la lotta armata – 01:55:36
L'eredità dell'esperienza trentina – 01:59:55