Dati dell'intervistato

Cognome
Gatto
Nome
Angelo
Data di Nascita
23 Settembre 1922
Luogo di Nascita
Santa cristina (Quinto di Treviso)
Nazionalità
Italiana
Professione
Pittore
Note biografiche
Angelo si avvicina all'arte da bambino facendo da assistente al famoso pittore suo compaesano Beppe Ciardi. Rimasto orfano di padre andò a bottega presso l'artista Carlo Vendramin e nel 1937 potè iscriversi all’Istituto d’arte ai Carmini a Venezia e poi all’Accademia di Belle Arti. Durante la seconda guerra mondiale passò due anni nel lager di Bergen-Belsen in Germania. Nel dopoguerra contribuì alla rinascita culturale nella sua provincia e si applicò in modo particolare all'arte sacra. Il suo stile particolare lo rende famoso e richiesto in Italia e nel mondo per realizzare mosaici, affreschi, pale d’altare, acquarelli e graffiti. Nel 1986 fonda la scuola d'arte Casa Barbarella.
Note
L'intervista è stata realizzata il 18 dicembre 2006

Dati tecnici dell'intervista integrale

Durata
01:24:00
Colore
si
Sonoro
si
Lingua
Italiano
Progetto
Bergen Belsen
Luogo
Sant'andrea oltre il muson (Castelfranco Veneto)

Contenuti dell'intervista

Soggetti
Seconda Guerra Mondiale,  Internati Militari Italiani,  Lager di Bergen Belsen,  Shoah, 
Abstract
Angelo ricorda la propria infanzia e la propensione per le arti pittoriche e il disegno. Ripercorre poi gli eventi della Seconda guerra mondiale che lo vedono coinvolto in prima persona. Arruolato come allievo ufficiale per l’aeronautica, è fatto prigioniero dai tedeschi. Trasportato a Wietzendorf, finge di essere epilettico, e viene quindi portato in un campo di sterminio per essere eliminato. Nel campo riesce a scampare all'uccisione e lavora come infermiere. Viene in seguito trasferito a Bergen Belsen e poi, a causa di un'aggressione ad una SS viene mandato a lavorare in una miniera di sale. Dopo la liberazione, trascorre cinque mesi con i soldati americani a cui dipinge il ritratto.
Bibliografia
ricordi scritti in “Umanità nei lager nazisti” di Luigi Francesco Ruffato e Patrizio Zanella
Note
Il referente del progetto è Lorenzo Pevarello

Scaletta tematica

L'infanzia a Quinto (Treviso) – 00:00:00
Il fascismo – 00:05:57
L'arruolamento come allievo ufficiale in aeronautica e l'8 settembre – 00:07:00
L'arrivo nel campo di Wietzendorf – 00:10:08
L'inizio del lavoro come infermiere a Sandbostel – 00:17:28
Il campo di Fallingbosten – 00:21:40
Il campo di Bergen Belsen – 00:24:10
La giornata tipo nel campo – 00:28:15
Il trasferimento nella miniera di sale – 00:33:52
La liberazione da parte degli americani – 00:41:58
Internati Militari Italiani – 00:48:23
La scrittura di un diario di memorie durante la permanenza a Belsen – 00:49:59
Il ritorno a casa – 00:51:40
Gli oggetti della prigionia conservati e le lettere dal campo – 00:57:07
La vita nel secondo dopoguerra e il lavoro come pittore – 00:58.29
I contatti con gli ex compagni di prigionia – 01:01:00
L'influenza dell’esperienza sulla sua arte – 01:02:43
Il rapporto coi tedeschi – 01:05:12
Gli ebrei a Bergen Belsen – 01:07:38
La funzione della memoria e il negazionismo – 01:10:42
Riprese nello studio, di un cartone per il mosaico di un campo e foto della guerra – 01:11:44